(ASCA) - Torino, 5 apr - ''Stiamo assistendo al fenomeno della ripresa di un ruolo crescente di incidenza sull'economia dell'autorita' e della mano pubblica, ruolo di regolazione ma anche tendenzialmente di intervento nella gestione''. Cosi' Giovanni Bazoli presidente del consiglio di sorveglianza di Intesa Sanpaolo intervenendo ieri sera a Torino in un incontro con lo scrittore Claudio Magris e suor Giuliana Galli , vicepresidente della Compania di San Paolo, sull'uguaglianza e gli insegnamenti del Vangelo, ha affrontato pur senza citarli esplicitamente i piani governativi di soccorso delle grandi aziende. ''Sono sempre meno isolate - ha aggiunto - le opinioni di chi non ritiene questo fenomeno contingente e transitorio, ma lo teorizza, in modo fin troppo ricorrente e banale con il richiamo al colbertismo. Io non mi lascerei tentare da idee fuorvianti, preferirei stare nel solco di quella concezione che si e' espressa felicemente in alcune costituzioni europee e per certi aspetti nella stessa carta europea, concezione della democrazia e dell'economia che sotto diversi nomi, dell'economia sociale di mercato, di capitalismo temperato, di modello renano che si rifa' tanto al pensiero sociale cristiano quanto a quello liberale, al pensiero dei padri dell'Europa di ispirazione cristiana socialista ma anche liberale che negli sviluppi piu' maturi e aperti riconosce la conciliabilita' dell'efficienza di mercato con la giustizia''. L'intervento di Bazoli ha toccato soprattutto il tema dell'uguaglianza, prendendo spunto dal Vangelo, per sottolineare che vanno rimosse le barriere nelle opportunita' delle persone. Ma ha spiegato ''un conto e' la disuguaglianza che e' un disvalore, un conto e' la diversita' che e' un potenziale di ricchezza della comunita'''. E se l'uguaglianza non puo' essere decisa d'autorita', tuttavia ''non puo mancare un'attenzione dei regolatori'' contro le disparita' eccesive: ''il problema esiste - ha detto Bazoli - ed e' stato evidenziato proprio dalla recente crisi. In assenza di regolamentazioni a riguardo abbiamo visto gli eccessi e gli effetti distorti che ne sono derivati. Perche' se e' vero che il merito deve essere premiato e incentivato , se dalla diversita' delle prestazioni e dai talenti non puo che non derivare una diversita' di condizioni economiche e sociali, cio' non puo' autorizzare guadagni e ricchezze eccessive e illimitate come si e' verificato nel recente periodo del cosiddetto turbocapitalismo''. ''Le distanze economiche sono accettabili, inevitabili, non in modo illimitato, ma nella misura e nei limiti in cui risultano socialmente accettabili: e' questa l'etica di una giusta diseguaglianza'', ha aggiunto evidenziando in particolare che occorre una giusta misura nella differenza di remunerazione tra i top manager e i loro collaboratori .
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28 apr 2011
22 apr 2011
Giappone- sisma e tsunami, 13.000 morti
(ANSA) - TOKYO, 10 APR - Le vittime del sisma e dello tsunami dell'11 marzo scorso, che ha devastato il nordest del Giappone, ha superato quota 13.000 in 12 prefetture, attestandosi a 13.013. Sulla base dell'aggiornamento dei dati comunicati in serata dalla polizia nazionale, i dispersi sono saliti a 14.608 nel conteggio di sei prefetture soltanto, escludendo citta' colpite nella prefettura di Miyagi, quali Sendai, Higashimatsushima e Minamisanriku su cui e' pressoche' impossibile formulare stime.
Approfondimenti su Ansa.it
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Approfondimenti su Ansa.it
- Roma, in piazza l'esercito dei precari con la Camusso (CGIL)
- A Torino 31° di massima: a piazza Castello come in...piscina
- A Gaza il funerale di Taysir Abu Snima, leader di Al-Qassam
- E' la mappa delle scosse di assestamento in Giappone
- Lampedusa, il premier Berlusconi oggi nell'isola dei conigli
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16 apr 2011
Nato un cercocebo al bioparco di roma- il video
Da grande sarà molto diversa: potrà pesare fino a 10 chili e, come tutti i suoi simili, preferirà camminare ad arrampicarsi sugli alberi. Queste cimmie in natura vivono in grandi gruppi che possono contare fino a 50 esemplari, spesso suddivisi in gruppi più piccoli. Si nutrono di semi, frutta, insetti e piccoli invertebrati.
Il piccolo nato al Bioparco sarà integrato con il gruppo nel giro di alcuni mesi. "è importante sottolineare - spiega il Presidente della Fondazione Bioparco di Roma, Paolo Giuntarelli - che il Bioparco partecipa al programma europeo di riproduzione in cattività per le specie minacciate di estinzione (Eep). Infatti - continua - il Cercocebo dal collare rientra nella triste classifica delle 25 specie di Primati maggiormente minacciate di estinzione al mondo soprattutto a causa della distruzione dell'habitat e per il bracconaggio".
Guarda il video del piccolo cercocebo, da YouReporter.it
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Il piccolo nato al Bioparco sarà integrato con il gruppo nel giro di alcuni mesi. "è importante sottolineare - spiega il Presidente della Fondazione Bioparco di Roma, Paolo Giuntarelli - che il Bioparco partecipa al programma europeo di riproduzione in cattività per le specie minacciate di estinzione (Eep). Infatti - continua - il Cercocebo dal collare rientra nella triste classifica delle 25 specie di Primati maggiormente minacciate di estinzione al mondo soprattutto a causa della distruzione dell'habitat e per il bracconaggio".
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8 apr 2011
Alimentare- Galan Presenta Elenco Migliori Ristoranti Italiani Nel Mondo
(ASCA) - Roma, 16 mar - Il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Giancarlo Galan, insieme ad Antonio Razzi, ha presentato oggi il decreto che istituisce l'elenco dei ristoranti italiani di qualita' all'estero per la promozione del Made in Italy nel mondo. ''Si tratta di un importante riconoscimento - ha dichiarato il ministro - per i ristoranti italiani nel mondo che e' nato da un'idea di Razzi e che io ho accolto con favore. Quando mi e' capitato di andare a mangiare in qualche ristorante italiano all'estero, mi sono reso conto di quanto potesse essere importante un'iniziativa come questa''. ''I ristoranti italiani in giro per il mondo - ha continuato - molte volte infatti sono luoghi in cui si mangia di tutto tranne che pietanze realizzate con prodotti italiani e secondo le sane regole della dieta mediterranea. Per dare una svolta, abbiamo deciso di istituire l'elenco dei ristoranti italiani all'estero. In questo modo chi andra' in un locale con la targa 'Ottimo - Ristorante di qualita'' potra' avere la certezza di trovare piatti preparati con specialita' italiane nel rispetto della nostra tradizione culinaria. Difenderemo cosi' l'immagine del Made in Italy alimentare dalle pesanti contraffazioni che non fanno bene alle nostre esportazioni''. ''Abbiamo ideato anche un sito di e-Commerce - ha aggiunto Galan - che presto sara' attivato su internet, grazie alla collaborazione di Buonitalia e Poste Italiane. In questo modo i ristoratori italiani all'estero avranno modo di acquistare con piu' facilita' i nostri prodotti tipici''. ''Questo decreto - ha commentato infine Razzi - non considera solo gli italiani ma e' aperto anche a tutti quei ristoratori di altre nazionalita' all'estero che desiderino servire la cucina di qualita' del nostro Paese, utilizzando i prodotti italiani e cucinando secondo le nostre tradizioni. Si tratta di un'iniziativa che sara' accolta con grande favore dai ristoratori italiani nel mondo''.
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3 apr 2011
Mucca Pazza- Coldiretti, Nel 2010 Per Prima Volta No Casi In Allevamenti
(ASCA) - Roma, 9 mar - ''Nel 2010 per la prima volta non si e' verificato negli allevamenti italiani nessun caso di mucca pazza a conferma dell'efficacia delle misure di prevenzione adottate durante i dieci anni dall'inizio dell'emergenza nel 2001 quando si scoprirono 50 casi''. E' quanto e' emerso nel corso dell'incontro ''Mucca pazza: dieci anni dopo'', promosso dalla Coldiretti e dalla Fondazione Univerde. L'encefalopatia spongiforme bovina (Bse), cosiddetta sindrome della ''mucca pazza'', venne diagnosticata per la prima volta in un allevamento in Gran Bretagna nel 1985 e qualche anno dopo le farine animali, utilizzate come mangime destinato all'alimentazione del bestiame, furono identificate come causa dell'epidemia dopo essere state a lungo sponsorizzate da gran parte del mondo scientifico. ''Si e' trattato della dimostrazione che la scienza non e' infallibile e che, quando si tratta di questioni alimentari, occorre procedere con prudenza per evitare danni irreparabili'', ha affermato il presidente della Coldiretti Sergio Marini nel sottolineare che la ''mucca pazza ha rappresentato un precedente determinante per l'affermazione del principio della precauzione nell'introduzione di nuove tecnologie nell'ambito alimentare che di fatto ha contribuito ad evitare contaminazioni da Ogm (Organismi Geneticamente Modificati) nell'agricoltura italiana''. Dalla Gran Bretagna dove si sono verificati centinaia di migliaia di casi negli allevamenti la malattia e' stata ''esportata'' in tutta Europa nonostante i provvedimenti cautelativi adottati dall'Unione Europea. Il primo caso di mucca pazza in Italia fu individuato il 16 gennaio 2001 e dopo dieci anni la Bse e' ''di fatto scomparsa dagli allevamenti italiani per l'efficacia delle misure adottate per far fronte all'emergenza come - sottolinea la Coldiretti - il monitoraggio di tutti gli animali macellati di eta' a rischio, il divieto dell'uso delle farine animali nell'alimentazione del bestiame e l'eliminazione degli organi a rischio Bse dalla catena alimentare. Per le misure di sorveglianza 'attiva' sono stati spesi dal 2001 ad oggi oltre 6 milioni di test finanziati dallo Stato italiano per un costo stimabile intorno oltre i 100 milioni di euro''.i like brand watches see fashion watches at here:haobiao and fangbiao
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